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I miei manga

Serie incomplete ancora in uscita e che ho intenzione di portare avanti...
- Angel Sanctuary di Kaori Yuki
- Beck - Mongolian Chop Squad di Harold Sakuishi
- I fiori del male [manhwa] di Lee Hyeon Sook
- Kaori Yuki Presenta... di Kaori Yuki
- La luce della luna - Proteggi la mia terra seconda generazione di Saki Hawatari
- Le situazioni di lui e lei di Masami Tsuda
- Nana Collection di Ai Yazawa
- Naruto il mito di Masashi Kishimoto
- Paradise Kiss Collection di Ai Yazawa
- Proteggi la mia terra di Saki Hawatari
- The Summit [manhwa] di Lee Young-See
- Trinity Blood di Yoshida, Kyujyo, Shibamoto
- Vampire Knight di Matsuri Hino

Serie complete e numeri unici...
- Ali di Cristallo di Misuzu Asaoka (volume unico)
- Cuori colpiti di George Asakura (2nr)
- Fragrance di Ryo Yuuki (2 nr)
- Gold Child di Kaori Yuki (11 nr)
- Kaikan Phrase di Mayu Shinjo (17 nr + special)
- La voce dell'amore di Kanae Hazuki (volume unico)
- Love Celeb di Mayu Shinjo
(7 nr)
- Ludwig di Kaori Yuki
- Rozen Maiden delle Peach-Pit (8 nr)
- Saihôshi - il mio guardiano di Kôsen (2 nr.)
- Stallion di Kôsen (volume unico)
- Tokio Ashuirafy di Misuzu Asaoka (volume unico)

Serie interrotte che non so se mai finirò...
- 666 Satan di Seishi Kishimoto (1° nr, preso per curiosità)
- Ichigo 100% di Mizuki Kawashita (primi 4 numeri, il 5 è introvabile)
- K.O.J. U-Jin (volume 1 di 2 - non sono molto convinta di prendere il secondo)
xox
Altri manga che ho letto o sto leggendo...
Causa ecessiva lunghezza dell'elenco vado ad eliminarlo... ciò non toglie che ringrazio tutti quelli che mi aiutano a saziare la mia voglia di manga... Grazie a Miz, Enrico, Lou e Vale... e a tutti quelli che in futuro mi renderanno felice passandomi qualcosa da leggere ^^

My japanese name is 中村 Nakamura (center of the village) 久美子 Kumiko (eternal beautiful child).
Take your real japanese name generator! today!
Created with Rum and Monkey's Name Generator Generator.

My japanese/anime name is Kohana=tiny flower.
Take Your Japanese/Anime Name and Meaning today!
Created with Rum and Monkey's Name Generator Generator.

My insanely stupid emo name is kill my tears for the last time.
Take The "If Your Name Was An Emo Song... Generator Thingy" today!
Created with Rum and Monkey's Name Generator Generator.



Blogger: Doni1983
CHI SONO? una ragazza qualunque che cerca di combinare qualcosa nella sua vita ^_^

follow Didi_chan at http://twitter.com


Nulla è più complicato dell'universo stesso...
ed io sono una creatura d questo universo,
io sono la sua figlia illegittima,
figlia del vento e del mare,
figlia del sole e della neve...
Se dovessi descrivermi potrei dirti solo che ho due occhi verdi color smeraldo
e i capelli di un castano corteccia...
sono una figlia della natura e ne rispecchio tutte le sue bellezze,
la mia pelle è liscia come l'acqua,
il mio seno è acerbo e piccolo...
un vento burrascoso ha formato il mio carattere rendendolo indomabile...
Mi piace il mio lavoro, il corso di studi a cui mi sono iscritta e da cui spero di uscirne prima o poi con un foglio di carta in mano ^_^ , mi piace molto leggere, disegnare (o meglio pastrocciare con matite e colori). Adoro stare con i bambini e l’animazione in tutte le sue forme. Mi piace la musica hip-hop soprattutto made in Italy. E poi adoro la pizza margherita, le patatine fritte, la fanta ed i succhi di frutta all’albicocca e tante schifezze che non fanno bene ma sono tanto buone. Adoro le fragole con la panna e il gelato d’estate. Io vivo per l’estate: adoro la spiaggia, il sole e la marea di gente che c’è in spiaggia, ma soprattutto adoro il colore della mia pelle quando sono abbronzata. La cosa che più mi piace sono le serate con i miei amici al pub, stare li seduti a chiacchierare sorseggiando qualcosa e la cosa più bella di questo mondo.
E come ai bambini piccoli non mi piacciono le verdure, i cibi strani che non so cosa hanno dentro e poi: i ficcanaso, mio fratello quando mi rompe le palle, le discoteche (ok, mi piace stare in mezzo alla gente ma si deve riuscire a parlare con chi si è davanti), le serate noiose a casa, i giorni di pioggia senza nulla da fare e poi riordinare la camera e pulire la casa. E poi, bho! Non so… tante piccole cose della vita di ogni giorno che ora mi sfuggono… ^_^
my family Image Hosted by ImageShack.us
io e il mio grillo parlante part-time ^_^ tvb Image Hosted by ImageShack.us

io e la mia streguccia Image Hosted by ImageShack.us
io e nii-chan Ale (ti conosco da poco ma TV1KDB!!) Image Hosted by ImageShack.us
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(un amico speciale ^_^) Image Hosted by ImageShack.us
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Cosplay che ho fatto
Hinata Hyuga Cosplay che farò...
Suor Esther Blanche Yuki Cross
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che ha rielaborato l'ottimo lavoro di Mizar e Pannasmontata


Immagini tratte da: Paradise Kiss di Ai Yazawa.
Hosted by: Imageshack
sabato, 11 agosto 2007

"X Agosto" di G. Pascoli

San Lorenzo, io lo so perché tanto
di stelle per l'aria tranquilla
arde e cade, perché sì gran pianto
nel concavo cielo favilla.
Ritornava una rondine al tetto:
l'uccisero: cadde tra spini:
ella aveva nel becco un insetto:
la cena dei suoi rondinini.
Ora è là, come in croce, che tende
quel verme a quel cielo lontano;
e il suo nido è nell'ombra, che attende
che pigola sempre più piano.
Anche un uomo tornava al suo nido:
l'uccisero: disse: Perdono;
e restò negli aperti occhi un grido:
portava due bambole in dono...
Ora là, nella casa romita,
lo aspettano, aspettano in vano:
egli immobile, attonito, addita
le bambole al cielo lontano.
E tu, Cielo, dall'alto dei mondi
sereni, infinito, immortale,
oh! d'un pianto di stelle lo inondi
quest'atomo opaco del Male!

(Solo perchè ieri era il 10 agosto e personalmente questa poesia mi piace molto ^_^)
oO(by Doni1983)Oo *** originato alle ore 12:49
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domenica, 29 aprile 2007

Ho scoperto da poco l'universo dei manga e mi sono appasionata al genere shōjo... tanto da provare a scrivere un post... buona lettura...

Con shōjo manga (少女漫画: lett. "fumetti per ragazze") ci si riferisce a quei fumetti pubblicati in Giappone per un pubblico che va dalle bambine degli ultimi anni dell'infanzia (dai dieci anni in su) sino alla fine dell'adolescenza (intorno alla maggiore età).

In Italia vengono chiamati, in forma abbreviata, semplicemente shōjo, spesso inoltre c'è una certa confusione sul termine, e si pensa che uno shōjo manga sia un qualunque fumetto giapponese che tratti tematiche sentimentali. Il punto è che uno shōjo manga non è tale per i suoi contenuti, che possono essere di qualunque tipo, ma per il pubblico a cui è indirizzato, cioè quello femminile.

All'interno del genere esistono molte altre suddivisioni che cercano di raggiungere in maniera capillare fasce d'età più ristrette (dai dieci ai dodici anni, dai dodici ai quattordici, e così via). I maggiori successi shōjo manga, comunque, vengono letti traversalmente anche da persone di età maggiore, o anche di genere maschile.

Dopo essere stati realizzati, sino al termine degli anni Sessanta, da autori maschili, gli shōjo manga cominciano a essere prodotti da autrici femminili, che ne modificano profondamente tematiche e grafica. All’inizio erano considerati come fumetti di seconda categoria e scarso valore. La loro affermazione si ha nel corso degli anni Settanta, grazie ad autrici come Ikeda Riyoko, Moto Hagio e Takemiya Keiko e altre.

Inizialmente incentrati su tematiche sentimentali, con ambientazioni europee e personaggi e situazioni melodrammatici e idealizzati, gli shōjo manga ampliano col trascorrere degli anni i soggetti trattati, dall'horror allo sport, alla fantascienza, sino al realismo contemporaneo, tipico dei titoli più recenti. (Tra i più recenti ricordiamo “Nana” di Ai Yazawa)

Dal punto di vista grafico gli shōjo manga si distinguono per un'impaginazione libera, un ampio uso di elementi simbolici per esprimere gli stati d'animo (celebre le decorazioni floreali, sono note a tutti penso le immagini di Candy Candy circondata dai fiori), personaggi dai fisici eterei e gli occhi dalle dimensioni pronunciate.

Negli anni più recenti, tuttavia, autrici come Anno Moyoko o Okazaki Kyoko hanno preferito una grafica maggiormente veloce, volutamente scarna e sgradevole, lontana dagli idealismi degli shōjo manga classici, nel tentativo di dipingere con maggior realismo l'alienazione contemporanea.

Tra i sottogeneri particolarmente fiorenti e notevoli dello shōjo manga ci sono gli shōnen'ai (opere a sfondo omosessuale maschile) e il mahō shōjo.

Nonostante uno dei primissimi fumetti giapponesi originali pubblicati in Italia, Candy Candy, fosse uno shōjo manga, il genere ha avuto molte difficoltà a imporsi presso il pubblico nostrano, solo alla fine degli anni Novanta gli shōjo manga riescono finalmente a ritagliarsi un loro spazio tra il pubblico italiano, grazie soprattutto a titoli come Mars, Marmalade Boy e Cortili del cuore, che aprono la strada a molte altre opere.

E come introduzione penso possa bastare, se l’argomento può interessare più avanti amplierò con qualche notizia sui shōjo manga più celebri.

(informazioni tratte da Wikipedia)
oO(by Doni1983)Oo *** originato alle ore 14:02
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sabato, 27 gennaio 2007

27 gennaio 2007
Giornata della memoria
Per non dimenticare mai quello che l'uomo ha saputo fare nei confronti del suo simile, e perchè ciò non accada più, vi ripropongo le parole di Primo Levi...

SE QUESTO E' UN UOMO
Voi che vivete sicuri
Nelle vostre tiepide case,
Voi che tovate tornando a sera
Il cibo caldo e visi amici:

Considerate se questo è un uomo
Che lavora nel fango
Che non conosce pace
Che lotta per mezzo pane
Che muore per un sì o per un no.
Considerate se questa è una donna,
Senza capelli e senza nome
Senza più forza di ricordare
Vuoti gli occhi e freddo il grembo
Come una rana d'inverno.

Meditate che questo è stato:
Vi comando queste parole.
Scolpitele nel vostro cuore
Stando in casa andando per via,
Coricandovi alzandovi;
Ripetetelele ai vostri figli.

O vi si sfaccia la casa,
La malattia vi impedisca,
I vostri nati torcano il viso da voi.
tratto dal sito web:
La poesia non è morta
oO(by Doni1983)Oo *** originato alle ore 10:39
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martedì, 26 dicembre 2006

Piccola immersione nella cultura jappo… più per promemoria per me che per interesse vostro che sia chiaro…

Fratellino = nii-chan
Fratellone = nii-san
Sorellina = nee-chan
Sorellona = nee-san (ricorda Itachi io sono la tua nee-san, e tu il mio nii-chan)
Altri suffissi sono invece
- chan
= posposto ai nomi propri, significa "carino" o "piccolo". Si usa con persone con cui si ha molta confidenza.
-kun = suffisso usato come forma di rispetto utilizzato solo per gli uomini.
- rin = viene usato dai bambini tra di loro.
- sama
= "signore"; più onorifico di san, per persone molto importanti.
- san
= "onorevole"; suffisso onorifico, finché non si ha confidenza con una persona lo si usa posposto al nome proprio.

E poi è da ricordare sensei che significa maestro. Mi pare che il promemoria sia completo…

Ovviamente ringrazio Miz per il suo utile aiuto… se non fosse per lei avrei fatto un casino.
Ora so che a voi che leggete tutto ciò è indifferente ma non importa… io avevo bisogno di un promemoria da qualche parte dove non lo perdevo e che c’è di meglio del blog?

Ciao a tutti ed ancora buone feste
oO(by Doni1983)Oo *** originato alle ore 20:15
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lunedì, 11 settembre 2006

11 settembre 2001 - 11 settembre 2006

per non dimenticare mai...

oO(by Doni1983)Oo *** originato alle ore 22:24
i miei pensieri, immagini disegni e other, gocce di sapere *** I vostri e i miei commenti *** Popup: commenti (4)

domenica, 13 agosto 2006

Buongiorno a tutti!
Vi ricordate i suricati? Quei graziosi animaletti che avevo trovato quando sono andata allo zoo?
Prima stavo sbirciando sul sito Focus.it ed ho trovato una cosa interessantissima… che non so perché ma ho voglia di condividere con voi… leggete (se vi interessa)
La guerra delle femmine
Le femmine di suricato durante la gravidanza diventano molto aggressive con le altre femmine. O meglio la più forte "perseguita" le subordinate. Lo hanno scoperto alcuni ricercatori inglesi dell'università di Cambridge.
I piccoli di suricato sono quasi sempre tutti figli della stessa femmina.
 A vederli così sembrano dolci e inoffensivi, eppure le femmine di suricato - piccolo mammifero parente delle manguste - se necessario possono diventare molto aggressive con le loro simili. Se ne sono accorti alcuni scienziati osservando un gruppo di 15 suricato nel deserto del Kalahari in Sud Africa.
Regine e suddite
I suricato vivono in un sistema sociale molto gerarchizzato - simile a quello di api e formiche - e solo la femmina dominante del gruppo può riprodursi.
Quando la "regina" suricato è incinta ingaggia una caccia alle femmine subordinate, inseguendole e attaccandole spesso, per assicurarsi che nessuna rimanga incinta a sua volta.
Assunte come baby-sitter
Vittime di una vera e propria persecuzione le femmine "operaie" stressate producono grosse quantità di un ormone, il glucorticoide, che le rende molto poco feconde, riducendo se non azzerando così la possibilità di una gravidanza.
A differenza delle api e delle
formiche operaie, che sono sterili, i suricato subordinati, infatti, provano a riprodursi. E se non ci riescono, lavorano comunque alla sopravvivenza della specie curando ed "educando" i piccoli degli altri
.
Anche i suricate vanno a “scuola”
Come si uccide uno scorpione senza farsi pungere, come si ferma un millepiedi che tenta la fuga? Son tutte cose che i suricate – parenti delle manguste – imparano dai loro “insegnanti”.
I piccoli suricate devono imparare da subito come mangiare uno scorpione senza farsi pungere.  Foto: © Sophie Lanfear.
Prima il latte, poi la pappa e finalmente la pastasciutta. Anche se i cuccioli di suricate non usano proprio questi generi alimentari, fanno quasi lo stesso percorso di svezzamento di un bambino.
Il suricate è un mammifero della famiglia delle manguste, che vive in grossi gruppi formati da circa 40 esemplari, dove solo il maschio e la femmina dominanti provvedono all’80% della prole. Ma, come hanno osservato in Sud Africa alcuni scienziati dell’università di Cambridge, tutti gli adulti del gruppo danno una mano nell’educazione dei più piccoli.
Istruzioni per l’uso.
Anche perché diversamente dagli altri mammiferi (compresi i primati) che imparano a procurarsi il cibo semplicemente osservando gli adulti all’opera, i piccoli suricate hanno bisogno di molte attenzioni e di veri e propri insegnanti durante i primi mesi di vita.
Questi animali che vivono in climi asciutti e desertici si cibano principalmente di lucertole, cavallette, scarafaggi e scorpioni velenosi. Inizialmente gli adulti "baby sitter" portano ai piccolini gli animali morti. Dopo qualche settimana cominciano a fornire loro prede vive ma inoffensive - agli scorpioni tolgono il pungiglione - e si assicurano che i piccoli riescano a mangiarle senza farsele scappare. Pian piano i piccoli imparano anche a non farsi pungere dagli scorpioni. Solo dopo tre mesi di “scuola” sono in grado di cacciare in totale autonomia.
Un cucciolo con il suo mentore. Foto: © Andrew Radford.
Insegnanti molto speciali
I compiti che gli adulti di suricate svolgono in presenza dei piccoli, quindi, non portano nessun immediato vantaggio per loro, ma hanno solo uno scopo dimostrativo. Questo comportamento, secondo gli esperti, è alla base dell’insegnamento attivo, che finora era considerata una caratteristica unica degli esseri umani (a parte probabilmente le formiche che secondo un recente studio potrebbero insegnare ai piccoli come trovare le prede).
Un addestramento così impegnativo forse dipende dalla pericolosità del “menu”. Il veleno di uno scorpione è in grado di uccidere un uomo e se i piccoli suricate non imparano a "maneggiarlo" con cura potrebbe essere rischioso per la sopravvivenza stessa della specie.
oO(by Doni1983)Oo *** originato alle ore 12:36
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